Il reparto di cardiologia dell’Ospedale di Bolzano dispone di quattro locali di deposito, tre di piccole dimensioni e uno grande. Prima dell’intervento di Francehopital erano spazi insufficienti e organizzati ciascuno secondo abitudini diverse.
La riorganizzazione li ha trattati come un insieme unico, con lo stesso criterio di stoccaggio applicato a tutti e quattro.
Ospedale di Bolzano, cardiologia: quattro magazzini, un solo criterio di stoccaggio
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Il vincolo che ha guidato le scelte
Non tutti e quattro i locali hanno le stesse esigenze. Uno in particolare, la presala, si affaccia sulla sala operatoria attraverso una vetrata e ospita l’ufficio refertazione. È un ambiente in cui le procedure di pulizia e sanificazione sono più frequenti e più severe che nel resto del reparto, e in cui un arredo fissato a terra ostacola le operazioni invece di sostenerle.
Da qui la scelta di sistemi diversi per ambienti diversi, tenendo però un’unica logica di organizzazione interna.
I sistemi installati
Nei locali di deposito il materiale che resta fermo è alloggiato su scaffalature Mosys, montate senza attrezzi. Un carrello Mosys collega i quattro locali e permette di trasferire il materiale da un deposito all’altro senza dover travasare.
Nella presala è stato installato Preciso TRS, qui in funzione di sistema di stoccaggio e non di trasporto. Tre caratteristiche lo rendono adatto a un ambiente a ridosso della sala operatoria:
- Le ruote: l’armadio si sposta, si pulisce sotto e dietro, si riposiziona. La sanificazione non deve lavorare intorno a un ostacolo.
- La serranda: il contenuto resta chiuso e riparato dai contaminanti quando l’armadio non è in uso.
- Le vaschette ISO chiuse per il materiale minuto, che le scaffalature aperte non prevedono.
Il risultato, nei quattro locali, è una gestione dello spazio che si riconfigura quando cambiano le esigenze del reparto, invece di essere fissata una volta per tutte.
Dal deposito al paziente
Lo stoccaggio è un capo della catena, la somministrazione è l’altro. Nel reparto sono in uso carrelli Preciso, equipaggiati con sopralzo e barre per accessori sui lati: la parte del percorso in cui il materiale smette di essere una scorta e diventa una terapia da portare al letto.
Avere i due capi dello stesso produttore non è un dettaglio di fornitura. Significa che gli accessori, le misure interne e le logiche di organizzazione parlano la stessa lingua dal locale di deposito fino al carrello che entra in stanza.
Cosa cambia per chi lavora nel reparto
Il reparto riferisce una riduzione della fatica quotidiana legata al reperimento e alla movimentazione dei materiali. Il risultato che pesa di più, però, non è nel singolo locale: è che tutti e quattro condividono la stessa impostazione di stoccaggio. Chi entra in un deposito trova la stessa logica degli altri tre, indipendentemente da quale abbia usato più spesso.